Vini dal mondo
Oltre a Italia e Francia, sulla nostra carta sono rappresentati altri paesi produttori di vini. Per l'Europa è presente una selezione di vini spagnoli, tedeschi e ungheresi, mentre fuori dell'Europa sono rappresentati Argentina, Australia, Canada, Libano, Nuova Zelanda e Stati Uniti.
Consulta anche:
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Spagna
- La Spagna ha una grande tradizione vinicola perché si facevano grandi vini rossi già nel '700, ma dopo l'invasione della fillossera alla fine dell'800 c'è stato un po' di disorientamento. In seguito alle vicende politiche degli anni '30 che l'hanno esclusa da molti mercati, negli anni '90 è ridiventata uno dei grandi produttori di vini nel mondo. La vite viene coltivata un po' ovunque ma la zona storica è la RIOJA, situata a nord tra Bilbao e Madrid, dove si producono i grandi vini rossi con corpo e spessore.
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Libano
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Argentina
- Il Cile e, in misura minore, l'Argentina, sono regioni di cultura enologica recente quanto meno ai livelli di qualità superiore. I vini che vi si producono derivano generalmente da vitigni europei importati.
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Cile
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Australia
- Il terreno australiano consente la produzione di vini anche di pregio, per lo più derivati da vitigni europei. Le tecniche di vigna e di cantina sono generalmente sofisticate.
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Nuova Zelanda
- La produzione del vino in Nuova Zelanda è simile a quella australiana, tenendo conto che il clima è più freddo.
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Sud Africa
- Anche il SudAfrica, in particolare la provincia del Capo, ottiene da diversi anni dei vini, specialmente rossi, di grande qualità.
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Stati Uniti
- La viticoltura degli Stati Uniti si estende parzialmente sulla costa atlantica, ma soprattutto in California, dove in tempi relativamente recenti si sono affermati, specialmente con l'introduzione di tecniche modernissime in cantina, vini soprattutto bianchi di altissima qualità. Di solito si tratta di vitigni francesi, che si giovano del fatto che le viti americane non furono toccate dalla fillossera.
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